Il sedano è un ortaggio che offre molti benefici per la salute umana perché è un’ottima fonte di antiossidanti, vitamine e minerali.

Sedano proprietà, benefici e uso in cucinaIl sedano (Apium graveolens L.) è una pianta appartenente alla famiglia delle Apiaceae originaria della zona mediterranea. E’ conosciuta dai tempi dell’antico Egitto e le varietà più diffuse e consumate sono il “sedano da costa“, dalle foglie lunghe e gambi carnosi, e il “sedano rapa” di cui si utilizza la radice.

Nell’antica Grecia, le foglie venivano usate come ghirlande per i morti e per creare corone di fiori, che venivano donate ai vincitori delle battaglie. Il sedano è anche menzionato nei celebri poemi di Omero: Iliade e Odissea.
In passato, veniva coltivato prevalentemente come ortaggio durante l’inverno e all’inizio della primavera. Si credeva che fungesse da tonico depurativo naturale e che aiutava a prevenire le malattie. Anche i semi venivano usati in preparazioni utili ad alleviare il dolore.

Da secoli somministrato nella medicina popolare come antiipertensivo, ha dimostrato che offre molti benefici cardiovascolari. In recenti studi farmacologici, sono state provate sia attività antiossidanti che antinfiammatorie che aiutano a migliorare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, oltre a prevenire le malattie cardiache.

SedaniQuesto ortaggio fornisce anche fibre alimentari che favoriscono la digestione e la perdita di peso. Inoltre, l’alta percentuale di acqua ed elettroliti del sedano può prevenire la disidratazione e composti speciali aiutano il sedano ad agire come diuretico e ridurre il gonfiore. Come fornitore di flavonoidi antiossidanti e fitonutrienti polifenolici, il sedano ha la capacità di migliorare la salute del fegato, della pelle e degli occhi.
Inoltre ha un basso contenuto di calorie e può essere un alimento che aiuta a perdere peso, grazie alla sua capacità di fornire nutrienti vitali e regolare il metabolismo dei lipidi (grassi).

Per beneficiare di tutte le sue proprietà benefiche è meglio mangiarlo crudo o cucinarlo leggermente, bollito per qualche minuto per ammorbidirlo. E’ molto utilizzato nella preparazione di minestre, zuppe, sughi per la pasta e nella tipica caponata di melanzane siciliana.

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