Il finocchio è una pianta molto apprezzata per il suo gradevole sapore, simile alla liquirizia, e per i suoi benefici per la salute. Fin dai tempi antichi è stato utilizzato come rimedio naturale.

Finocchio benefici per la salute e uso in cucinaIl finocchio è una pianta mediterranea della famiglia delle Apiaceae, con proprietà aromatiche conosciute fin dall’antichità. Veniva coltivato negli orti già dal 1500.
Si presenta come un bulbo biancastro con lunghi steli verdi. Può essere coltivato quasi ovunque e tutte le sue parti, tra cui bulbo, gambo, foglie e semi, sono commestibili.

Il finocchio fornisce fibre e sostanze nutritive, contiene fosforo, zinco, rame, manganese, selenio, niacina, acido pantotenico, acido folico, colina, beta-carotene, luteina e zeaxantina, vitamina E e vitamina K. Oltre a tutti questi nutrienti è anche una fonte naturale di estrogeni.

E’ un ortaggio che contiene quantità significative di fibre. Poiché la fibra aiuta a ridurre la quantità totale di colesterolo nel sangue, il suo consumo aiuta a diminuire il rischio di malattie cardiache. Mentre i semi di finocchio forniscono sapore e nutrienti. Vitamina C, vitamina A e beta-carotene funzionano come potenti antiossidanti che aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi.
Inoltre i finocchi contengono folato, una sostanza che svolge un ruolo nella sintesi e nella riparazione del DNA. Questo può aiutare a prevenire la formazione di cellule tumorali a causa di mutazioni nel DNA.

Finocchio in cucinaLa carenza di ferro è una delle più comuni carenze nutrizionali nei paesi sviluppati e una delle principali cause di anemia. Associare alimenti come il finocchio, ad alto
contenuto di vitamina C, con cibi ricchi di ferro massimizza la capacità del corpo di assorbire il ferro. La vitamina C aumenta anche la capacità del collagene di levigare le rughe e migliorare la struttura generale della pelle, aiuta a prevenire i danni causati dal sole, dall’inquinamento e dal fumo.

Il finocchio ha una consistenza croccante e un sapore leggermente dolce, può essere consumato sia crudo che cotto. Tutte le parti della pianta possono essere mangiate e i semi vengono utilizzati come condimento in molte ricette. Crudo dona un sapore fresco all’insalata, oppure lessato e gratinato si può aggiungere agli stufati.

Avvertenze:
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