Come fare i cappelletti fatti in casa

Come Fare I Cappelletti Fatti In Casa
Vediamo come fare i cappelletti fatti in casa, la pasta all’uovo ripiena dalla forma caratteristica che ricorda un cappello. Rispetto ai tortellini, hanno una diversa forma, sono più grandi, hanno pasta più spessa e ripieno differente.

Le origini di questa ricetta, molto diffusa in tutto il Paese, sono antiche, tradizionalmente e storicamente legate all’Emilia-Romagna e alle Marche. Nel corso dei secoli la ricetta si è diffusa in varie città.

I cappelletti, o ‘caplet’, dalla forma anche più rotonda dei tortellini, contengono un po’ di formaggio oltre alla carne, solitamente di maiale, manzo, vitello e pollo, e in alcune zone anche il tacchino. A prescindere dalla forma differente e degli ingredienti utilizzati per il ripieno, entrambi sono un tipo di pasta fresca all’uovo molto saporita.

Per preparare in casa i cappelletti romagnoli si utilizzano farina e uova e, per regolarsi sulla quantità, teniamo conto che per ogni 100 g di farina di grano tenero ci vuole 1 uovo. Quindi per circa 8 porzioni di pasta necessitano 500 g di farina 00 oppure 0 e 5 uova. Gli ingredienti per il ripieno: 300 g Raviggiolo (o stracchino), 300 g parmigiano Reggiano DOP, 1 uovo, mezza noce moscata (grattugiata).

Per preparare il ripieno: in una ciotola mischiate il Raviggiolo, la ricotta, il parmigiano tritato, un uovo e un pizzico di sale. Aggiungete la noce moscata grattugiata e amalgamate il tutto. Nel caso in cui il composto risulti troppo liquido o poco eterogeneo, aggiungete dell’altro parmigiano. Coprite con un coperchio o con della pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per qualche ora.

Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, rompete le uova e versatele nel buco che avrete fatto al centro della fontana. Aggiungete un cucchiaio di olio extravergine di oliva e con una forchetta mescolate un po’ di farina e uova amalgamando poi il tutto piano piano fino ad avere un impasto morbido ed elastico.

Avvolgete il panetto nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Se preferite potete prepararlo anche il giorno prima e riporlo in frigorifero.

Dividete quindi il panetto in parti uguali e iniziate a stenderlo con il matterello in una sfoglia sottile oppure usate la ‘nonna Papera’ per stendere la pasta. Con una rotella liscia o dentellata tagliate delle strisce larghe circa 4 cm, e poi in tanti quadrati e con un po’ di farina spolverizzate la spianatoia per evitare che la pasta si attacchi.

Al centro di ogni quadrato mettete un cucchiaino di ripieno, grande quanto una nocciola, che avrete preparato e iniziate a chiudere la pasta:  ripiegate il quadrato formando un triangolo, facendo aderire perfettamente i bordi, e schiacciate bene con le dita per evitare che i cappelletti si aprano in cottura. Se la pasta dovesse risultare un po’ secca, bagnatela con una goccia di acqua lungo il bordo per chiuderla meglio. Prendete le due estremità alla base del triangolo, tiratele delicatamente, sovrapponetele e con il dito premete sul punto di chiusura. Contemporaneamente ripiegate verso il centro le parti laterali e rivoltate poi le due punte del cappelletto verso l’alto.

Man mano che i cappelletti saranno pronti, adagiateli su un vassoio foderato con carta da forno leggermente infarinata.


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